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Vitamina K1

La vitamina K1 o fillochinone è una vitamina liposolubile e costituisce il 75-90% di tutta la vitamina K consumata dall’uomo

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Vitamina K1, cos’è e a cosa serve: scopri cos’è, a cosa serve, dove si trova, fabbisogno giornaliero, sintomi e cause di una carenza, come assumerla come integratore.

Che cos’è la vitamina K1

La vitamina K1, chiamata anche fillochinone, è una vitamina liposolubile che si trova principalmente nelle verdure a foglia verde. Costituisce circa il 75-90% di tutta la vitamina K consumata dall’uomo, attraverso il fegato essa svolge un ruolo fondamentale nella sintetizzazione delle molecole che assicurano la corretta coagulazione del sangue.

A cosa serve la vitamina K1

Svolge principalmente un ruolo nel organismo:

  • garantisce una corretta coagulazione del sangue

A differenza della vitamina K2 che può rimanere nel sangue per diversi giorni, la vitamina K1 rimane soltanto alcune ore.

In quali alimenti è presente la vitamina K1

È presente nella maggior parte degli alimenti:

  • Le erbe aromatiche ne hanno il maggior quantitativo, il basilico essiccato,  la salvia e il timo ne contengono ben 1714,5 µg per 100 grammi, seguiti dal prezzemolo (1640 µg per 100 grammi).
  • Le bietole sono la verdura che ne ha il maggior contenuto(830 µg per 100 grammi), seguita dal cavolo verde (817µg per 100 grammi) e dal tarassaco(778 µg per 100 grammi).

Contenuto Vitamina K1/100g: 

  • Basilico essiccato 1714 µg
  • Salvia 1714 µg
  • Timo 1714 µg
  • Prezzemolo 1640 µg
  • Coriandolo essiccato 1359 µg
  • Bietole 830 µg
  • Cavolo verde 817 µg
  • Tarassaco 778 µg
  • Origano 622 µg
  • Spinaci 483 µg
  • Cicoria 297 µg
  • Radicchio 254 µg
  • Olio di soia 184 µg
  • Lattuga rossa 140 µg
  • Lattuga riccia 126 µg
  • Rucola 109 µg
  • peperoncino 107 µg

Qual è il fabbisogno giornaliero di vitamina K1?

Il fabbisogno giornaliero è di 1 µg per Kg di peso corporeo. I dosaggi consigliati sono:

  • 70 μg al giorno per tutti gli adulti (comprese donne in gravidanza e allattamento)
  • 65 μg al giorno per i ragazzi  (età tra i 15 e i 17 anni)
  • 12 μg al giorno per i bambini (fino 3 anni)
  • 10 μg al giorno per i neonati (età tra 7 e 11 mesi)

I sintomi della carenza

La carenza si manifesta con una tendenza alle emorragie a causa della mancata coagulazione del sangue.

Può essere segno di allarme:

  • formazione di lividi
  • sanguinamento delle mucose
  • feci scure contenenti sangue

 I sintomi comprendono anemia, lividi, emorragie nasali e sanguinamento delle gengive e mestruazioni eccessive nelle donne.

Le cause della carenza

Le principali cause di carenza sono dovute a una dieta non bilanciata, uno scarso assorbimento del corpo di tale vitamina, o ad una difficoltà di immagazzinamento dovuta ad altre patologie.

Tuttavia alcuni farmaci, come ad esempio l’Aspirina in alti dosaggi, potrebbero richiederne un ulteriore apporto per riuscire a mantenerne un adeguato quantitativo nell’organismo.

Vi sono anche casi molto più specifici come l’assunzione di farmaci anticoagulanti, come il warfarin, che servono a mantenere il sangue “più liquido”. Con l’assunzione di questo farmaco spesso si cerca di evitare cibi con alto contenuto di questa vitamina e questo può portare a una carenza.

 

I migliori integratori di vitamina K1

    fonti

    www.healthline.com

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